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Lettera al Governo

Misure di prevenzionegamble
e contenimento del gioco
d'azzardo patologico 

15.1.2001

 

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
alla c.a. del Capo di Gabinetto
al Ministero della Sanità
alla c.a. del Capo di Gabinetto
al Ministero per la Solidarietà Sociale
alla c.a. del Capo di Gabinetto
al Ministero per la Solidarietà Sociale
alla c.a. del Capo di Gabinetto
al Ministero delle Finanze
alla c.a. del Capo di Gabinetto
al Ministero dell’ Interno
alla c.a. del Capo di Gabinetto
al Ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato
alla c.a. del Capo di Gabinetto
al Ministero della Pubblica Istruzione
alla c.a. del Capo di Gabinetto
al Ministero per i Beni e le Attività culturali
alla c.a. del Capo di Gabinetto
15.1.2001
Oggetto:
adozione di misure di prevenzione e contenimento del gioco d’azzardo patologico
Alle Autorità di Governo che hanno competenza sul tema del gioco d’azzardo,
si intende segnalare l’urgenza di mettere a fuoco una strategia tesa ad adottare adeguate misure di sensibilizzazione, prevenzione e contenimento del fenomeno al fine di limitare i danni che possono derivare da una incauta diffusione di strumenti di gioco in assenza di misure di tutela per le personalità più vulnerabili a forme di abuso.
Tale segnalazione nasce a seguito del primo congresso nazionale su “Il gioco e l’azzardo” promosso da ALEA-Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio che si è tenuto a Forte dei Marmi nell’aprile 2000 ed a cui hanno dato il patrocinio il Dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri unitamente al Ministero della Sanità, alla Regione Toscana e molte associazioni professionali di categoria e di cui allega la locandina e la relazione conclusiva.
A conclusione del Congresso è stato votato all’unanimità un Comunicato già inviato per fax ai destinatari e che del pari si allega.
Tale Comunicato è stato ribadito all’unanimità anche a conclusione del primo convegno nazionale su "Auto-aiuto e terapia per i giocatori d’azzardo e le loro famiglie: esperienze e prospettive in Italia" organizzato il 16 dicembre 2000 a Campoformido (Ud) dalla Associazione degli ex giocatori d’azzardo e loro famiglie (A.GIT.A.) e da ALEA, con il patrocinio dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Campoformido (Ud) di cui si allega del pari la sintesi dei lavori.
Si è inoltre sottolineata l’urgenza di recepire l’indicazione dell’OMS che vede nel gioco d’azzardo compulsivo una forma morbosa chiaramente identificata e che, in assenza di misure idonee di prevenzione e informazione, può rappresentare, a causa della sua diffusione, un’autentica malattia sociale.
Sulla scorta delle linee programmatiche identificate nel documento citato sono continuati i contatti con le Associazioni professionali nonché con i Gestori delle agenzie di gioco con lo scopo di arrivare ad un protocollo di intesa relativa all’adozione di una politica di gioco responsabile analogamente a quanto già promosso in altri paesi europei ed in linea con la politica avanzata dalla European Association for the Study of Gambling-EASG di cui Alea rappresenta la organizzazione referente per l’Italia.
Nella prospettiva di realizzare un tavolo di trattativa con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali e di diritto privato cointeressati al tema del gioco d’azzardo con l’obiettivo di adottare politiche corresponsabili per promuovere una corretta “cultura del gioco” e la tutela dei cittadini esposti a forme auto-eterodistruttive di abuso, riteniamo quanto mai urgente avviare degli incontri con la Autorità di Governo che hanno maggiore competenza in materia.
Grave appare, ai Colleghi che si sono impegnati sul tema, il fatto che il Governo non adotti misure minime di contenimento di un fenomeno sociale in rapida espansione nel momento stesso in cui lo stesso Governo propone e diffonde strumenti di gioco che, salvi i vantaggi per la pubblica finanza, comportano rischi potenziali e reali su alcuni cittadini ed in particolare su fasce sociali più svantaggiate sia a livello economico che culturale.
In attesa di una cortese attenzione a quanto richiesto, porgo distinti saluti anche a nome dei Soci di Alea.
Il presidente
Riccardo Zerbetto
Si allegano:
Locandina del Congresso di Forte dei Marmi
Comunicato conclusivo dei lavori congressuali
Schema attuativo del Comunicato
Relazione conclusiva sul Congresso di Forte dei Marmi
Relazione conclusiva sul Congresso di Campoformido
Indice degli atti in corso di pubblicazione
Scopi della Associazione (dallo Statuto di ALEA-Onlus)
Elenco dei Soci più rappresentativi
Sintesi del Corso di aggiornamento sul gioco d’azzardo per gli operatori dei Ser.T. della
Regione Toscana
Newsletter n.1 di Alea
Programma della giornata di studio a Varese in collaborazione con Alea
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