“Slot: le intermittenti luci di Franco”, il docu-film dell’azzardo

slotQuando Dario Albertini mi chiamò per avere consulenza in materia d’azzardo pensai che sarebbe stato difficile risuscire a rappresentare onestamente un dramma come questo. Che la “fiction” avrebbe preso il sopravvento e che gli attori non professionisti (amici di Franco, il protagonista) non sarebbero riusciti a portare in scena le emozioni e gli stati d’animo ambivalenti che la vicinanza con un giocatore patologico scatena. Ho dovuto ricredermi.

La forza con cui la figura di Franco emerge dallo schermo, con tutta la sua umanità, la sua testardaggine, la sua fragilità, è qualcosa che lascia il segno.

Oggi Franco si dibatte fra il desiderio di cambiare definitivamente e la difficoltà di accettare o chiedere un aiuto per consolidare i progressi che ha fatto nella sua capacità di autocontrollo. La sua disponibilità a raccontarsi e tutto il percorso di frequentazione con la troupe di Sulla Strada Film ha rappresentato tuttavia un’esperienza terapeutica significativa: l’autonarrazione è sempre uno strumento di consapevolezza e di contenimento degli impulsi espremamente prezioso, uno strumento che del resto viene sistematicamente utilizzato anche nel contesto dei percorsi terapeutici intensivi che vengono offerti dal Progetto Orthos. “SLOT” è qui a rappresentare un monito per tutti coloro che si stanno avvicinando alla spirale del gioco e per chi, nelle amministrazioni, è chiamato a predisporre strumenti di prevenzione e di intervento a protezione di quelle fasce di popolazione che in genere, vivono già condizioni di svantaggio socioeconomico prima di essere sconvolte da questa forma di dipendenza. Un documento senza lieto fine, nel quale possiamo osservare il protagonista muoversi nel suo ambiente e portare sullo schermo le proprie modalità di stare al mondo. Un’occasione unica, per il clinico e per chiunque sia interessato alla materia, di osservare da vicino i meccanismi che accompagnano lo sviluppo della dipendenza e che perpetuano i comportamenti compulsivi.

 


Seguici su Twitter
  • Il senso del cavallo è un buon giudizio che trattiene i cavalli dallo scommettere sulle persone.

    W.C. Fields

  • Nessun cane può correre così veloce come i soldi che scommetti su di lui.

    Bud Flanagan

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze

  • Il poker consente di dimenticare tutto, compreso il fatto che non possiamo permetterci di giocare.

    Philippe Bouvard

  • "Non avendo pensieri da scambiarsi, si scambiano le carte, e cercano di portarsi via l'un l'atro i fiorini"
    A. Schopenauer

  • Il gioco è un suicidio senza morte.
    André Malraux La condizione umana, 1933

Resta in contatto !

ALEA – associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio - Licenza Creative Commons - CF e PI  01010650529 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - HTML5 and CSS3 compliant - I contenuti del sito ALEA sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported