23 gennaio 2018 - Presentazione del libro: "Il senso del gioco" di Riccardo Zerbetto

Invito Gioco Senato Zerbetto

Invito alla presentazione del volume

"Il senso del gioco tra competizione, vertigine, caso e responsabilità: la sfida del giocatore e quella delle istituzioni"

a cura di R.Zerbetto e che raccoglie i contributi dello stesso apparsi dal 2010 ad oggi sulla rubrica Gioco e Psiche della rivista GiocoNews. "La presentazione dei temi, con alternanza per quelli di carattere storico-antropologico, psicologico-clinico o sociale e legislativo, riflette la successione con la quale sono comparsi sulla rivista mensile GiocoNews e che è stata rispettata anche in considerazione della evoluzione del panorama complessivo sul tema specifico che si è sviluppata nel nostro Paese in questo periodo di quasi un decennio".

la presentazione del volume è prevista per
martedì 23 gennaio

e si svolgerà, con inizio alle ore 9,30 presso la Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini" in P.zza della Minerva a Roma.

Alla presentazione parteciperanno la senatrice Emilia Grazia De Blasi, Presidente della XXII Commissione Igiene e Sanità del Senato di cui si allega la premessa al volume, e il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta. Gli interessati a partecipare richiedano invito a segreteria@gnmedia.it

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Gioco d’azzardo, al Senato stravince la lobby

European MoneyLa campagna “Mettiamoci in gioco”: “Sarà responsabile dell’aumento del gioco d’azzardo patologico nel nostro paese”

“Mettiamoci in gioco”, campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, esprime il proprio sdegno per l’approvazione, in commissione Bilancio del Senato, di alcune norme sul gioco d’azzardo che favoriscono un’ulteriore diffusione del fenomeno, e dunque dei costi sociali ed economici ingenti che comporta per tante persone e per la stessa collettività.

La campagna promossa da ACLI, ADUSBEF, ALEA, ANCI, ANTEAS, ARCI, AUSER, Avviso Pubblico, CGIL, CISL, CNCA, CONAGGA, Federconsumatori, FeDerSerD, FICT, FITEL, Fondazione PIME, Gruppo Abele, InterCear, Libera, UISP sottolinea, in particolare, la gravità del provvedimento che sblocca l’apertura di 1000 sale per giocare a poker nelle nostre città, una decisione che era stata assunta dal precedente Governo Berlusconi e che l’Esecutivo in carica aveva tenuto in stand-by. Ancora una volta, grazie anche all’intervento del Pdl che ha presentato un emendamento ad hoc, la lobby dell’azzardo stravince. A questi legislatori e a queste imprese andrà ascritta la responsabilità di un incremento del gioco d’azzardo patologico nel nostro paese, che sarà agevolato anche dallo slittamento di sei mesi dell’entrata in vigore delle norme che regolamentano la pubblicità sull’azzardo, una serie di misure comunque troppo timide e largamente insufficienti.
 
Nel momento in cui gli strati più deboli della popolazione e il ceto medio sperimentano una crisi economica e sociale che non si vedeva da decenni, al Senato pensano bene di sdogare le bische per il poker, dove potersi giocare quel che resta di stipendio e pensione. Nell’assalto alla diligenza di fine legislatura, i cittadini – e il diritto alla salute – hanno certamente perso. Ma anche la politica ne esce davvero male, come ha denunciato lo stesso ministro Balduzzi: sottomessa alle lobby più potenti.

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