Benvenuti al sito di ALEA

Fondata nell'aprile del 2000, l'associazione ALEA, con i più alti standard di professionalità, si è data l'obiettivo di migliorare le condizioni di chi gioca d'azzardo con modalità problematiche e/o patologiche, nonché dei loro familiari, promuovendo iniziative di studio del fenomeno e sviluppando programmi di assistenza e trattamento.

Alla Presidenza dell'Osservatorio per il contrasto al gioco d’azzardo patologico presso il Ministero della Salute.

Oggetto: osservazioni sul documento inviato dalla Presidenza il 21/02 che invitava a formulare eventuali osservazioni entro il 12/03/2019, al fine del successivo inoltro all'Ufficio legislativo. Testo delle osservazioni di Maurizio Fiasco (Alea) e di Onofrio Casciani (SITD).

I componenti dell’Osservatorio Maurizio Fiasco, in rappresentanza di Alea, Onofrio Casciani, in rappresentanza della SITD, con riferimento al testo pervenuto dal Consiglio di Stato con revisione alle Linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da gioco d’azzardo patologico (GAP), esprimono un parere negativo sulle modifiche apportate al Documento. Secondo i rappresentanti delle due associazioni scientifico-professionali sono non condivisibili i seguenti "ridimensionamenti" apportati dal Consiglio di Stato:

ALEA EXPERT MEETING 2019

Le politiche di gioco responsabile nell’Italia dell’azzardo: le ragioni, i rischi e le opportunità

venerdì 12 aprile 2019
Sala Riunioni Caritas Ambrosiana
Via San Bernardino n. 4, Milano

L'accesso ai lavori dell'Expert Meeting è riservato ai soli soci ALEA che abbiano ricevuto conferma di avvenuta accettazione da parte dell'assemblea.

I soci di Alea si interrogano su cosa significhi fare politiche di gioco responsabile oggi in Italia, quali le condizioni e quali gli interlocutori. Che opportunità e che modalità sono possibili nel rapportarsi con la politica? Quali relazioni con la filiera del gioco? Con i grandi concessionari? Quali opportunità e quali rischi per l’operatore e per una società scientifica? E’ opportuno mobilitare specifiche attenzioni? Quali i potenziali rischi di conflitto di interesse per una organizzazione e per il singolo operatore? Quali accorgimenti per prevenire eventuali contestazioni rispetto al conflitto di interesse?

Al termine dell'Expert Meeting avrà luogo la prima Assemblea dei Soci 2019 di ALEA.

L'Ordine del Giorno verrà comunicato ai soci via email.

Per valutare se è necessario consultare uno specialista:

Sono a rischio ?


Formazione ALEA

Più di 60 esperti di ogni aspetto legato al gioco d'azzardo problematico: dalla clinica al counselling finanziario e legale, da quasi vent'anni siamo impegnati nella formazione, nella gestione e nella supervisione di servizi specialistici

Restiamo in contatto

Iscriveteviad Alea Bulletin, bollettino di informazione specialistica dove troverete materiali utili per alimentare il dibattito scientifico ed orientare le policy in materia

Il disturbo da gioco d'azzardo, un problema di salute pubblica

Indicazioni per la comprensione e per l'intervento

a cura di di M. Croce e P. Jarre

OFFERTA DEDICATA AI SOCI ALEA

La Casa Editrice Scientifica PUBLIEDIT ha concordato con l’Associazione ALEA un’offerta che consente ai Soci di acquistare i due qui riportati Manuali sul Disturbo da Gioco d’Azzardo a condizioni eccezionalmente favorevoli !

È un onore per noi sottolineare che i curatori dei volumi sono tutti Soci Alea !

Fino al 31 marzo 2019 saranno disponibili al prezzo complessivo di soli € 55,00
Spese di spedizione compresre !

Il Trattamento Psicologico e Psicoterapeutico del Disturbo da Gioco d’Azzardo in una prospettiva multidisciplinare

a cura di O. Casciani e O. De Luca

Gambling disorders in women

an international perspective on treatment and research

a cura di Fulvia Prever & Henrietta Bowden-Jones

Manuale sul gioco d'azzardo

Diagnosi, valutazione e trattamenti

a cura di Graziano Bellio e Mauro Croce

Il gioco & l'azzardo

Il fenomeno, la clinica, le possibilità di intervento

a cura di Mauro Croce e Riccardo Zerbetto

Vivere senza slot

Storie sul gioco

a cura del Collettivo Senza Slot

Il senso del gioco

Tra competizione, vertigine, caso e responsabilità: la sfida del giocatore e quella delle istituzioni

di Riccardo Zerbetto

La bussola del piacere

Ovvero perché junk food, sesso, sudore, marijuana, vodka e gioco d'azzardo ci fanno sentire bene.

di David J. Linden (trad. F. Deotto)

Il gioco d'azzardo patologico.

Una guida clinica al trattamento
di Jon E. Grant e Marc N. Potenza, a cura di Massimo Clerici

Gratta e perdi

Anziani, fragilità, gioco d'azzardo
di Fabrizio Arrigoni e Mauro Croce

Architetture dell'azzardo.

Progettare il gioco, costruire la dipendenza
Natasha D. Schull

Febbre d'azzardo.

Antropologia di una presunta malattia.

di Mauro Pini

Gambling Tweets

Autoriciclaggio: il gioco d'azzardo è attività speculativa - Altalex

Autoriciclaggio: il gioco d'azzardo è attività speculativa Altalex Nel concetto di “attività speculativa”, di cui all'art. 648-ter c.p., possono rientrare anche i giochi o le scommesse caratterizzati da azzardo, intendendosi per tali...


La crescita del turismo d’azzardo - Travelnostop.com

La crescita del turismo d’azzardo Travelnostop.com Sta arrivando Pasqua, il ponte del 25 aprile, la Primavera che esplode e poi, più tardi, sarà tempo di estate. Tempo di vacanze, di viaggi e di posti nuovi.


Un libro per the. No slot, più cultura: nell’azzardo in fumo 1800 € a riminese - News Rimini

Un libro per the. No slot, più cultura: nell’azzardo in fumo 1800 € a riminese News Rimini In provincia se ne vanno ogni anno oltre 600 euro procapite nel gioco d'azzardo legale. Una cifra che arriva a sfiorare i 1800 euro.


In libreria

Di gioco in gioco

“Gioco, emozioni e prevenzione all'azzardo”

Uno studio sugli effetti del gioco e dell'azzardo in alcune classi V delle scuole di primo grado di Ravenna

a cura di Gianni Savron e Laura Casanova

e patrocinato da:

Alea sostiene il divieto alla pubblicità del gioco d’azzardo

Siamo stati in silenzio, con il fiato sospeso per non rompere l’incantesimo. Adesso plaudiamo pienamente al Decreto Legge che vieta la pubblicità del gioco d’azzardo, un provvedimento “a favore della salute dei cittadini e dell’economia sana e realmente produttiva.” Di ritorno dal Congresso Internazionale sulla Dipendenza da Gioco d’azzardo che si è tenuto la scorsa settimana a Friburgo (Svizzera), dove cinque nostri soci hanno presentato delle relazioni, possiamo dire che le linee guida attuali riconoscono la grande efficacia della prevenzione ambientale di cui il divieto alla pubblicità può essere un primo passo nella giusta direzione, ma soprattutto che nulla si può fare senza serie politiche rivolte alla salute pubblica. Il business dell’attuale gioco d’azzardo deriva da un progetto industriale che pianifica sia l’offerta sia la domanda, con volumi crescenti di consumo, e dunque con il reclutamento di sempre nuove fasce della popolazione, composte da giovani, anziani, donne e anche da persone disagiate, ma spesso da persone normali. Pochi di loro diventano problematici ma è proprio da questi che l’industria beneficia maggiormente. Diversi studi scientifici sostengono che la pubblicità gioca un ruolo importante nel normalizzare il gioco d’azzardo, nell’aumentare l’arruolamento e la partecipazione al gioco d’azzardo e nel contribuire allo sviluppo di gioco d’azzardo problematico, e affermano che la pubblicità è ancor più pericolosa quando mirata a target specifici e più indifesi di altri, in particolare i giovani e i già malati che stanno tentando di smettere di giocare d’azzardo. Vietare la pubblicità diventa quindi una misura protettiva di grande rilievo. Chi come noi si occupa di studiare questo fenomeno dal 2000, ma anche di curare i giocatori malati, sa benissimo che la pubblicità martellante sull'azzardo, divenuta sempre più incalzante e parossistica, a fronte di interventi clinici insufficienti, sta aumentando a dismisura il numero delle persone dipendenti o prossime, inconsapevolmente, alla dipendenza. E mette in difficoltà la richiesta di aiuto delle famiglie perché una pubblicità così diffusa e insistente determina una sottovalutazione collettiva del problema. E’ una questione di rapporto di forze che in questo momento sono assolutamente squilibrate verso il consumo d’azzardo. Invertire la tendenza dell’aumento di consumo d’azzardo in Italia non sarà facile, ma l’abolizione della pubblicità e delle sponsorizzazioni rappresenta un primo passo concreto, finalmente oltre le chiacchiere di questi ultimi vent’anni che hanno visto alternarsi tante figure che promettendo di cambiare qualcosa hanno permesso che il fenomeno crescesse a dismisura, spesso spiegandoci con paternalismo condiscendente perché non si poteva fare niente. Lo abbiamo già sperimentato con il divieto della pubblicità del tabacco: si può fare. Da parte di Alea il sostegno al provvedimento è convinto e totale.

Il Presidente di Alea

Dr. Maurizio Avanzi

5 luglio 2018


Seguici su Twitter
  • Nessun cane può correre così veloce come i soldi che scommetti su di lui.

    Bud Flanagan

  • "Non avendo pensieri da scambiarsi, si scambiano le carte, e cercano di portarsi via l'un l'atro i fiorini"
    A. Schopenauer

  • Il gioco è un suicidio senza morte.
    André Malraux La condizione umana, 1933

  • Il senso del cavallo è un buon giudizio che trattiene i cavalli dallo scommettere sulle persone.

    W.C. Fields

  • Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
    Publilio Siro, Sentenze

  • Il poker consente di dimenticare tutto, compreso il fatto che non possiamo permetterci di giocare.

    Philippe Bouvard

Resta in contatto !

ALEA – associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio - Licenza Creative Commons - CF e PI  01010650529 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - HTML5 and CSS3 compliant - I contenuti del sito ALEA sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported