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Gioco d’azzardo responsabile: diamo i numeri. Di Maurizio Avanzi

avanziEditoriale di ALEA Bulletin 2016-2

L'Italia è uno dei più importanti produttori di alcolici del mondo ed anche, da qualche anno, uno dei più importanti consumatori di gioco d'azzardo. Alcool e gioco d'azzardo sono legali, ma possono dare dipendenza, e possono essere dannosi molto prima di dare dipendenza. L'accesso al loro consumo è vietato ai minori di 18 anni e accompagnato da avvertenze sulla pericolosità dell'uso. L'eccesso di alcol alla guida è sanzionato dal Codice della Strada, il consumo di tabacco è proibito negli spazi pubblici e sul gioco d'azzardo il messaggio è invece "devi limitarti da solo".
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dato indicazioni quantitative precise perché il danno dato dal consumo di alcolici sia basso e accettabile: i limiti sono basati su caratteristiche individuali e di genere, che corrispondono a 40g di alcool o 2-3 UA (Unità Alcoliche) al giorno per l'uomo e 20g di alcool o 1-2 UA al giorno per la donna, mentre gli over 65 anni si devono limitare ad 1UA al dì.

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Convegno ALEA 2015

 SCENARI DEL GIOCO D’AZZARDO INDUSTRIALE DI MASSA

ESPERIENZE VERIFICABILI, RESPONSABILITÀ ATTIVE, PROPOSTE ISTITUZIONALI

 

3 DICEMBRE 2015 - MILANO

 

UNIVERSITÀ degli Studi di MILANO-BICOCCA
Aula Martini, Piazza dell’Ateneo Nuovo 1

Organizzato da ALEA
Con il patrocinio di Consulta Nazionale Antiusura e Università Milano Bicocca (rich.)
In collaborazione con
AGITA di Campoformido, AND-Azzardo e Nuove Dipendenze, Siipac, Progetto Orthos


PROFILO DELL'EVENTO

Il congresso è all'insegna dell'accountability. Questa "parola chiave della democrazia anglosassone, in Italia non è stata ancora tradotta" (I. Montanelli, 1999), ma indica l'obbligo etico-politico-professionale di rendicontare l'esperienza, di documentare in modo trasparente quel che si fa per un pubblico, di sottoporre dati e fatti alla critica spietata degli operatori e dei destinatari di un servizio. Tanto di quello predisposto dalle istituzioni quanto di quello offerto da enti privati e da singoli professionisti.
Accountability è il fil rouge delle associazioni di operatori, delle fondazioni e dei Servizi che si ritroveranno a Milano, in un congresso convocato il 3 dicembre prossimo da ALEA, la prima e principale Associazione Scientifica Italiana per lo Studio del gioco d'azzardo e dei comportamenti a rischio.

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«Fermiamo l'azzardo». Appello in 4 mosse. su Avvenire

macchinettaALEA, Conagga, Movimento NoSlot, SlotMob, Consulta Nazionale Antiusura, il Forum delle Associazioni Familiari e la Campagna MettimociInGioco (che raccoglie Acli, Ada, Adusbef, Anci, Anteas, Arci, Associazione Orthos, Auser, Aupi, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Ctg, Federazione Scs-Cnos/Salesiani per il sociale, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital Uil, Lega Consumatori, Libera, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker-pensieri senza dimora, Uil, Uil Pensionati, Uisp) hanno firmato un appello condiviso contro il dilagare indiscriminato dell'azzardo.

Leggi l'articolo ed il testo dell'appello su Avvenire

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Il Gambling Patologico nel nuovo DSM-5 - di Graziano Bellio

dsm5Alla fine del maggio scorso il nuovo DSM-5 è giunto finalmente al traguardo della pubblicazione. La quinta edizione del Manuale Diagnostico Statistico dell'Associazione Psichiatrica Americana (APA) rappresenta il punto d'arrivo di un processo durato oltre un decennio, puntellato dallo svolgersi di molte ricerche sul campo al fine di validare i criteri e l'organizzazione nosografica. Il lavoro che ha portato alla pubblicazione del DSM-5 è stato trasparente: l'APA aveva aperto un sito Internet (www.dsm5.org) all'interno del quale venivano resi disponibili le proposte di modifica del manuale precedente, materiali, e discussioni. Gli operatori di tutto il mondo erano stati invitati a presentare liberamente osservazioni e raccomandazioni.

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Recensione del film sperimentale “Il Tarlo”, di Marco Lanzafane (2012) e presentato in anteprima a Ispra dall'associazione AND - Fulvia Prever

iltarlofilmUn film che anche per gli addetti ai lavori è un pugno nello stomaco. Ai giocatori, alle giocatrici in terapia va sottoposto con cautela, perchè sollecita emozioni molto forti che vanno prontamente elaborate, o gli aspetti depressivi possono avere il sopravvento.
Girato a Bagheria da questo giovane regista siciliano, Marco Lanzafane, il film pare un manuale sul gioco d'azzardo femminile, nel senso che ne contiene praticamente tutte le caratteristiche, anche se si muove sui toni di una favola...

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Dagli scopi associativi di ALEA

  • " ... favorire la promozione e la diffusione di una corretta cultura del gioco che ne valorizzi gli aspetti di stimolo culturale, intellettivo ed associativo ed implichi, nel contempo, la consapevolezza dei rischi collegati alle stesse attività di gioco laddove presenti ... "
  • " .... promuovere studi e ricerche tese, anche in collegamento con istituti universitari e di ricerca, a sostenere una corretta cultura sul gioco e ad arricchire gli strumenti di contenimento dei suoi aspetti problematici ... "
  • " ... allargare la tematica del gioco d’azzardo ad altri comportamenti a rischio quali l’uso di alcool e di sostanze psicoattive legali o illegali, la guida pericolosa, le attività sessuali a rischio, le forme di investimento ad alto potenziale di rischio,  ... "
  • " ... promuovere iniziative congressuali con la partecipazione di studiosi competenti a livello nazionale ed internazionale, seminari di approfondimento su aspetti specifici di cui ai punti menzionati, giornate di studio con operatori che si occupano direttamente della problematica e dibattiti con la cittadinanza ... "
  • " ... promuovere corsi di formazione e di aggiornamento per incrementare il livello di competenza degli operatori, mettendoli in grado di affrontare in modo specifico ed efficace le diverse forme di gambling problematico. ... "
  • " ... favorire la creazione di una rete di contenimento del fenomeno del gambling problematico attraverso la attivazione di numeri verdi sia a livello nazionale che locale al fine di garantire adeguate forme di riferimento a persone incappate in forme patologiche di gioco nonché dei loro familiari ... "
  • " ... favorire forme di raccordo e sinergia funzionale tra operatori impegnati nel settore pubblico privato-sociale e libero-professionale che operano nel settore ai diversi livello di competenza (ricerca, interventi di cura riabilitazione e prevenzione) ... "
  • " ... creare una banca dati vuoi su supporto cartaceo (libri e riviste in lingua italiana e straniere) che informatica (attraverso collegamenti via Internet con centri di ricerca ed università) onde favorire la disseminazione di informazioni scientifiche necessarie a promuovere studi e ricerche su un tema tuttora scarsamente esplorato... "

  • "... creare un centro studi a supporto delle attività di ricerca e delle attività di promozione scientifico-culturale attraverso il bando di borse di studio che premino tesi di laurea ed altri elaborati scientifico-divulgativi inerenti i temi in oggetto... "
  • "... creare e gestire siti su Internet come forma innovativa di supporto tesa a fornire informazioni utili a cittadini, operatori e studiosi sui temi oggetto... "
  • "... stabilire rapporti di collaborazione con associazioni italiane e straniere che si prefiggono finalità analoghe, con particolare riguardo all'European Association for the Study of Gambling, ... "
  • " ... favorire in particolare una rete di collegamento con le associazioni che si occupano di psicoterapia e di counseling, nonché di dipendenze patologiche e di comportamenti compulsivi e a rischio, al fine di promuovere utili sinergie nel campo della ricerca e della elaborazione di strategie di intervento atte a ottimizzare le risorse già disponibili... "
  • "... avviare rapporti di collaborazione con Enti pubblici - quali Ministeri, Regioni, Provincie, Comuni e Provveditorati agli studi, - al fine di conseguire le finalità della Associazione a vantaggio della cittadinanza ed in particolare dei soggetti a rischio... "
  • " ... promuovere in modo autonomo o in collaborazione con Enti pubblici e privati campagne di sensibilizzazione tese a diffondere una corretta cultura del gioco e a prevenire forme disfunzionali o patologiche, utilizzando l’intera gamma dei media a disposizione..."

Sono un giocatore a rischio ?

Come valutare se il mio modo di giocare è "a rischio" e se è necessario consultare uno specialista per una diagnosi corretta ?

Scarica qui il test di valutazione CPGI